Giochi all'aperto in autunno: consigli per mantenere attivi i bambini quando fa più freddo
Giochi all'aperto in autunno: consigli per mantenere attivi i bambini quando fa più freddo
Con l'arrivo dell'aria frizzante di ottobre e l'accorciarsi delle giornate, molte famiglie si chiedono se sia ora di spostare i giochi al chiuso fino alla primavera. Ma in realtà giocare all'aperto è importante in autunno quanto in estate. Con alcuni semplici trucchi puoi trasformare il tuo giardino e l'attrezzatura parco giochi in un palcoscenico per innumerevoli avventure. O come diciamo noi di fatmoose: fuori è davvero più divertente! Oltre a tenere in movimento i bambini, il gioco all'aperto anche con un meteo fresco rafforza il loro sistema immunitario, promuove la resilienza e stimola la creatività.
1. Vestirsi a strati: come i bambini si tengono caldi all'aperto
Il segreto per giocare spensierati all'aperto in autunno è molto semplice: bisogna sentirsi bene! Vesti il tuo bambino con uno strato di base traspirante, un confortevole maglione in pile e uno strato esterno impermeabile. Quando fa molto freddo, berretto e guanti sono indispensabili. Con un abbigliamento caldo e asciutto è molto più facile che i bambini giochino attivamente.
2. Riscaldarsi fa parte del gioco
Le basse temperature fredde possono irrigidire i muscoli: un breve riscaldamento è utile! Fare saltelli, saltare la corda o rincorrersi brevemente attiva la circolazione e mette di buon umore prima di iniziare ad arrampicarsi o andare sull'altalena o sullo scivolo.

3. Allestisci un confortevole angolo per spuntini all'aperto
Porta un po' di magia nel tuo giardino allestendo una piccola "stazione di servizio". Un thermos di cioccolata calda, insieme a pan di zenzero, zuppa o snack autunnali come fette di mela o semi di zucca arrostiti, trasforma ogni pausa in qualcosa di speciale. Così, oltre a stimolare il gioco attivo, si creano anche piacevoli tradizioni familiari, da ricordare con allegria.
4. Prolunga il tempo di gioco con l'illuminazione autunnale
Dato che fa buio presto, illuminare il giardino è un ottimo modo per prolungare le ore di gioco. Lanterne solari, catene luminose o torce a LED intorno al parco giochi creano un'atmosfera magica e sicura in cui i bambini possono continuare a giocare anche dopo il tramonto. Il gioco all'aperto quando è buio si trasforma in un'avventura e aiuta a smaltire le energie in eccesso prima di andare a dormire.

5. La sicurezza prima di tutto, anche al freddo
L'umidità o il gelo possono rendere scivolosi i parchi giochi e le altalene. Spazza via regolarmente le foglie bagnate, controlla che le superfici non siano ghiacciate e ricorda ai bambini di non salire troppo in fretta su scale e piattaforme. Con un rapido controllo della sicurezza puoi fare sì che il gioco all'aperta rimanga sicuro e spensierato.
6. Scatena la creatività con una cucina del fango autunnale
Per una cucina di fango autunnale l'ideale è raccogliere materiali naturali come foglie cadute, castagne, pigne o semi. Sono perfetti come ingredienti e decorazioni. Incoraggia i bambini a inventare le loro "ricette autunnali", come panini con le foglie o torte con le pigne, e aggiungi al gioco erbe o fiori per un'esperienza sensoriale ancora più intensa. Se noti che queste attività stimolano davvero la fantasia, una postazione fissa, come la cucina del fango fatmoose Xtra-Muddy, è un'ottima aggiunta al tuo gioco da giardino fatmoose.

Perché giocare all'aperto è così importante in autunno?
L'estate è finita, ma non per questo deve finire anche il gioco all'aperto. Tutt'altro: l'autunno offre impressioni sensoriali molto particolari, come foglie fruscianti, brezza fresca e colori vivaci che stimolano l'immaginazione e il movimento. Inoltre l'aria fresca fa proprio bene ai bambini (...e anche ai genitori). Consiglio: immortala le avventure autunnali dei tuoi bambini con foto o video. Anche molto tempo dopo l'autunno i bambini si divertiranno a ricordare i castelli di foglie e le avventure con le lanterne! Condividi con noi i tuoi momenti più belli con l'hashtag #fatmoosemoments.




